Consorzio di Tutela del Pomodoro S. Marzano dell'Agro Sarnese Nocerino DOP

Categoria Notizie

Eduardo Ruggiero e il S. Marzano DOP ad "Occhio alla Spesa"

Qui troverete il link per vedere la puntata della trasmissione "Occhio alla Spesa" trasmessa da RAI UNO.

Clicca sull'immagine per vedere la puntata, il Presidente Eduardo Ruggiero interverrà al minuto 15:05.



 

Il Pomodoro S. Marzano su RAI 1

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COMUNICATO STAMPA

Il Pomodoro S. Marzano su RAI 1

Venerdì 13 maggio alle 11,05 il presidente Ruggiero sarà ospite a “Occhio alla spesa”

Sarno. Il presidente del Consorzio di tutela del Pomodoro San Marzano dell’Agro nocerino sarnese dop, Edoardo Ruggiero, sarà ospite del programma di Rai 1, “Occhio alla spesa 8”, condotto da Alessandro Di Pietro. Appuntamento per venerdì 13 maggio, dalle ore 11:05, presso il Centro Rai di via Teulada 66 (Saxa Rubra). Si parlerà del Pomodoro San Marzano dop (denominazione di origine protetta, riconoscimento ottenuto con regolamento Ce nel 1996), ingrediente storico della Dieta Mediterranea, coltivato fin dalla fine dell’Ottocento nella vasta area della valle del Sarno.
L’area dop comprende oggi 41 comuni delle province di Napoli, Salerno e Avellino.
Durante la trasmissione Ruggiero e Di Pietro si soffermeranno sulle caratteristiche e sulle proprietà nutrizionali che rendono il San Marzano dop differente dagli altri pomodori e molto apprezzato dagli chef di tutto il mondo. Si parlerà inoltre delle azioni messe in campo dal Consorzio
di tutela per valorizzare e promuovere il San Marzano e difendere il consumatore dai “falsi” che vengono venduti in giro per l’Italia e nel mondo.
“L’attività del nostro Consorzio di Tutela del Pomodoro San Marzano dell'Agro Sarnese-Nocerino Dop – afferma il presidente Edoardo Ruggiero – è diretta, in collaborazione con le forze dell’ordine, a scovare e denunciare chi falsifica il prodotto o le etichette. Ciò a tutela dei consumatori, ma anche dei produttori e degli agricoltori onesti. Recentemente abbiamo anche deciso di costituirci parte civile nei processi che riguardano tali questioni. Inoltre, sono stati intensificati i controlli negli esercizi commerciali e nei ristoranti dove spesso si presentano menù a base di San Marzano che poi non viene usato effettivamente nelle pietanze. All'assessore regionale all’Agricoltura Vito Amendolara abbiamo infine chiesto di rafforzare la ricerca sui semi del
San Marzano (S. Marzano 2 e Kiros - ex selezione Cirio 3, o linee migliorate di questi due tipi), per offrire ai consumatori una migliore qualità e creare le condizioni per rendere più redditizie le produzioni degli agricoltori”.
Appuntamento quindi per venerdì 13 maggio, dalle ore 11:05, su Rai 1, con il
programma “Occhio alla spesa”.

Per info:
dott. Basilio Puoti
giornalista
cell. 320.2954636

Consorzio di Tutela del Pomodoro San Marzano dell'Agro Sarnese-Nocerino D.O.P.
Sede legale: Via Lanzara 27, Sarno (Salerno) - Uffici: Via Piave 120, Castel San Giorgio (Salerno)

Tel: (+39) 081.5161819 - Fax: (+39) 081.5162610 – sito: www.consorziopomodorosanmarzanodop.it - mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

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Accordo triennale sul prezzo del pomodoro

A Sarno la firma dell’intesa tra produttori e trasformatori, che prevede un incremento dell’11,1% a 40 centesimi di euro al chilogrammo più un rimborso spese di 7 centesimi.

Pomodoro S. Marzano: accordo triennale sul prezzo. A firmarlo sono i produttori e i trasformatori associati al Consorzio di tutela del S. Marzano dell’agro sarnese-nocerino Dop. Per gli agricoltori un prezzo al chilogrammo maggiore di circa l’11,1 per cento rispetto al 2010, per di più “protetto” per tre anni e al quale si aggiunge un rimborso spese di 7 centesimi al chilogrammo. Sono alcuni dei punti previsti dall’intesa siglata a Sarno dai soci del Consorzio di tutela, presieduto da Edoardo Ruggiero.
Le aziende di trasformazione che hanno aderito all’intesa rappresentano la maggioranza dei produttori associati che ad oggi sono 17, cui si aggiungono circa otto cooperative. I coltivatori diretti che fanno parte del Consorzio sono circa 200. Secondo l’Ismecert, il S. Marzano prodotto nel 2010 ammonta a circa 58mila quintali, quasi il doppio rispetto all’anno precedente quando i quintali sono stati circa 34 mila.
“Sono due anni, ovvero dal mio insediamento alla presidenza della struttura consortile, che riusciamo ad attuare una programmazione seria nell’ambito di tutta la filiera – afferma Ruggiero -. L’accordo siglato dalla parte industriale e da quella agricola può essere il punto di svolta. Il nostro obiettivo è quello di dare certezze agli agricoltori sul futuro del settore, nonché di invogliare i giovani ad avvicinarsi all’agricoltura e, soprattutto, alla coltivazione del pomodoro S. Marzano”.
Punto cruciale dell’intesa è il prezzo al chilogrammo, che passa da 36 centesimi di euro a 40 centesimi. Inoltre, ai produttori viene assicurato un rimborso di 7 centesimi per le spese relative a servizi, trasporti e adempimenti vari come le certificazioni.
“Un ringraziamento va agli industriali che sono venuti incontro alle esigenze degli agricoltori, facendosi carico di questo aumento di prezzo – sottolinea il presidente del Consorzio -. Un aumento che non farà saltare di gioia i coltivatori del San Marzano, ma che servirà a spingerli ad aumentare le superfici messe a coltura, in modo da ottenere un maggiore riscontro economico dall’accordo. Oggi solo in alcuni Comuni dell’area Dop (in totale sono 41, ndr) si coltiva il San Marzano e questo nonostante ci siano grandi superfici a disposizione”.
Prossima mossa del Consorzio: un incontro con Regione Campania e Coldiretti. “A breve presenteremo l’accordo all’assessore regionale all’Agricoltura, Vito Amendolara, e all’associazione di categoria dei coltivatori diretti – annuncia Ruggiero -. Ad essi chiediamo di ratificare questa intesa e di estenderla a tutti i produttori e trasformatori del S. Marzano Dop. Da Regione e Coldiretti ci aspettiamo un contributo importante nella valorizzazione del San Marzano in Italia e all’estero”. Da tempo il Consorzio chiede alle istituzioni di rafforzare la ricerca sui semi di San Marzano (S. Marzano 2 e Kiros, ex selezione Cirio 3, o linee migliorate di questi due tipi), per una maggiore tranquillità dei consumatori e degli stessi agricoltori. Sugli ultimi sequestri di pomodori falsamente etichettati come Dop e destinati all’esportazione, il presidente spiega: “Siamo molto soddisfatti del lavoro che stanno portando avanti le forze dell’ordine, sempre impegnate in controlli straordinari a tutela del consumatore e dei produttori onesti. E’ fondamentale continuare su questa strada”.
Intanto è in dirittura d’arrivo il Museo del San Marzano, che sorgerà nei locali messi a disposizione dall’amministrazione comunale di Sarno.

 

 

Coldiretti Salerno: plauso al sequestro di falso S. Marzano Dop effettuato dai Carabinieri del Nac

In un territorio quale è quello della provincia di Salerno ove migliaia di imprese producono eccellenze agricole che danno lustro al Made in Italy, l'azione effettuata dal Nucleo Anticontraffazione dei Carabinieri di Salerno dimostra l'efficacia dell'attività di controllo che Coldiretti ha sempre sostenuto a tutela dei produttori onesti e dei consumatori. E' il commento di Edoardo Angelo Ruggiero Presidente della DANIcoop di Sarno che, grazie al lavoro di oltre cento soci, produce e commercializza il vero pomodoro San Marzano DOP, conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo e, purtroppo, soggetto a subire innumerevoli tentativi di contraffazione.

Si tratta solo dell'ultimo episodio; molti sono quelli che cercano di fare affari sui prodotti di qualità garantiti dal lavoro degli agricoltori italiani. Un inganno che complessivamente vale 60 miliardi di euro solo all'estero dove sono falsi 2 prodotti di tipo italiano su 3.
Non è un caso che nel 2009 secondo le anticipazioni del rapporto Coldiretti/Eurispes sono state importate in Italia 161.215 tonnellate di pomodori preparati o conservati di cui il 52,9 per cento proviene dalla Cina, destinate per il 98,6 per cento del totale alla sola provincia di Salerno, patria del San Marzano D.O.P.
L'odierno sequestro di oltre 1300 quintali di pomodoro falso San Marzano al porto di Napoli e in alcuni depositi dell'agro nocerino sarnese, ripropone la necessità di completare l'iter normativo del Disegno di Legge sull'etichettatura obbligatoria dell'origine degli alimenti.
La norma approvata in seconda lettura al Senato ha incassato l'ok definitivo della Commissione Agricoltura del Senato in sede deliberante e attende solo il via libera definitivo della Camera.
"Il testo - ha spiegato soddisfatto il presidente provinciale della Coldiretti salernitana, Pietro Caggiano - prevede che per i prodotti alimentari non trasformati dovrà essere indicato il Paese di produzione degli stessi. Per quelli trasformati, invece - ha precisato - l'indicazione riguarderà il luogo in cui è avvenuta l'ultima trasformazione sostanziale e il luogo di coltivazione e allevamento della materia prima agricola prevalente utilizzata nella preparazione o nella produzione dei prodotti".
"L'obbligo - ha precisato il direttore provinciale della Coldiretti di Salerno, Aniello Ascolese - varrà per tutti gli alimenti e per i trasgressori sono previste multe fino a 15mila euro che agevoleranno la lotta contro l' "agro pirateria" che imperversa sulle produzioni agroalimentari che fanno grande il made in Italy, non solo nel nostro Paese, ma in tutto il mondo.
Coldiretti rinnova, quindi, l'apprezzamento per l'operazione di sequestro effettuata dal nucleo Anticontraffazione dei Carabinieri di Salerno, sottolineando come anche in questo caso il marchio di origine del prodotto rappresentato dal rispettivo consorzio di tutela del Pomodoro San Marzano Dop abbia contribuito ad evidenziare la truffa, facilitando le indagini.

 

 

 

 
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Contatti

La sede ufficiale del Consorzio di tutela del Pomodoro S. Marzano è situata:

  • Uffici e Sede Legale: Via Lanzara, 27 - Sarno (SA)
  • Mail: info@consorziopomodorosanmarzanodop.it
  • PEC: consorziopomodorosanmarzanodop@pec..it